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Oggi in questo Articolo Iniziamo una Serie Molto Importante per il Mondo del Marketing Online, andremo a vedere un introduzione alla “Piattaforma WordPress”, in assoluto la più utilizzata dai Marketer di questo Mondo!

Non Perdiamo altro Tempo…

WORDPRESS: La domanda è: chi non lo conosce oggi WordPress?

Praticamente chiunque abbia a che fare con la Rete e il Marketing Online, sa cosa sia…

Se invece Tu non lo conosci te lo spiego subito!WordPress è un applicativo web nato come Piattaforma per Blogging,
cioè per la pubblicazione di Articoli “Post” Online.

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Inizialmente veniva utilizzato unicamente per il mondo del Blog, ma ora è un CMS Completo, soprattutto grazie ad una gamma Infinita di Plugin che vengono incontro ad ogni possibile esigenza si possa avere.

Un CMS (Content Management System) come WordPress è l’ideale per ogni realtà e tipologia di progetto che va ad inserirsi sulla rete, questo proprio per le sue capacità di adattamento. Che sia un E-Commerce, un Blog Personale, un Blog Editoriale, un Giornale, una Galleria, un Portfolio od anche un Portale/Community integrato con Forum e Sezioni Interattive, con WordPress lo puoi Fare!

E con Marketer come siamo noi, WorPress ci rende il Lavoro di Analisi e Implementazione di A/B Testing molto semplice (ma questo lo vedremo più in là, in altri articoli).

Vediamo ora quali sono le pratiche migliori per chi inizia ora con questo applicativo, ma prima di tutto vediamo cosa sono i Plugin e quali è meglio Utilizzare.

Che cosa sono i Plugin e a Cosa Servono?

I Plugin (letteralmente: “collega”, “metti in spina”) non sono altro che delle “aggiunte” alle funzionalità del nostro sito, dove lo stesso non può arrivare da solo o senza l’aiuto di uno sviluppatore. Queste aggiunte, vengono installate in meno di qualche secondo e senza dover aver conoscenze specifiche di programmazione, per poi essere da subito disponibili sul nostro sito.

Un Plugin può essere l’aggiunta delle “cookie law” su ogni pagina del nostro sito. Un altro può riguardare i pulsanti Social nei nostri articoli, un altro ancora può dare la possibilità di inserire i commenti sotto ad ogni articolo con uno specifico layout e moderazione delle “bad words”.

Più che altro non vi dirò quali usare in maniera categorica, vi darò solo dei consigli sui fondamentali da implementare e che uso personalmente su alcuni miei siti, per poi darvi anche delle dritte sul perché utilizzare tali Plugin e, in ogni caso, perché scegliere accuratamente i plugin da utilizzare.

Ma… Andiamo per gradi…

Quali Plugin Utilizzare?

Ci sono Plugin di ogni genere, tanti che fanno le medesime cose, ma sviluppati da persone/società diverse e che in modo altrettanto diverso ci portano al nostro obiettivo desiderato.

I plugin da implementare assolutamente nel proprio sito WordPress riguardano principalmente le aree:

  • SEO;
  • ANTISPAM;
  • OTTIMIZZAZIONE VELOCITA’ SITO;
  • OTTIMIZZAZIONE CONTENUTI;
  • GESTIONE PAGINE e REDIRECT (se necessario);
  • ANALISI SITO;
  • E-COMMERCE (Opzionale);
  • SOCIALE E CONTATTO.

La SEO è l’ottimizzazione dei contenuti per il motore di ricerca, avere un buon plugin od add-on (tramite tema o codice specifico) è molto importante per raggiungere obiettivi di engagement. Consiglio il Plugin SEO di Yoast a riguardo, utile, funzionale, gratuito e gestito da esperti nel settore.

Antispam, utilissimo per non perdere tempo prezioso ad eliminare spam di “Viagra” e “milionari del sudan che ci cercano”. A proposito consiglio Akismet (lo standard in WordPress).

Ottimizzazione velocità sito, la velocità del sito è un parametro importante ai fini SEO ed ai fini dell’esperienza utente, non aggiungo altro (non servirebbe, ci siamo intesi). A tal proposito è bene ottimizzare il codice con plugin che comprimono i file da inviare ai visitatori (Css, HTML sito), ed un buon plugin di CACHE che serve, agli stessi utenti, pagine statiche veloci e che non intaccano le risorse del server (cioè le performance del nostro hosting).

Ottimizzazione contenuti. Qui mi pare ovvio che servire pagine piene di .gif animate ed immagini pesantissime non sia il massimo, né per velocità, né per esperienza utente. Come rimedio, consiglio un lazy loader (carica contenuti con lo scroll), un ottimizzatore di immagini come “smush.it” (diminuisce il peso delle immagini) e sempre un plugin per generare pagine di Cache.

Gestione pagine e “redirect”, qui andiamo più nello specifico. Il primo riguarda la creazione di landing pages, non possiamo aspettarci che un utente che va su una pagina casuale del nostro sito possa capire tutto e subito, quindi dovremmo optare per dei plugin adatti a creare pagine e sidebar efficaci in pochi click (Page Builder). I redirect capiremo quanto sia importante avere un plugin a riguardo quando avremo dei problemi in search console di Google con errori “404” o simili per cambio di strategie SEO e permalink.

Analisi sito, non dilunghiamoci… l’analisi è la base per capire ogni cosa riguardi le performance di acquisizione e conversione del nostro sito. Consiglio il plugin Analytics sempre di Yoast, od il codice sorgente di Google Analytics da implementare in maniera manuale.

E-commerce, se vendiamo prodotti online un e-commerce è l’essenziale. E se vogliamo un buon compromesso tra blog, piattaforma di assistenza clienti e pubblicazione prodotti per E-commerce, un plugin per WordPress è l’ideale per avere tutto sotto controllo. Uno dei più gettonati è WooCommerce, pieno di funzioni è relativamente leggero rispetto ad altri dello stesso genere.

Social e contatto, i social sono un veicolo per i contenuti e senza condivisione non si va troppo lontani. Un buon plugin è importante, ma non ne consiglio nessuno perché va scelto a seconda della strategia che vogliamo seguire. Per i contatti consiglio Contact form 7, compatibile con la maggior parte dei plugin ed estremamente funzionale.

Come Gestire i Plugin

“Bene tutti belli, bellissimi!

Li voglio installare tutti!”

Eh… no, non funziona così, e ti spiego il perché:

In primo luogo, installare un qualsiasi plugin occupa spazio e consuma risorse, specie se tende ad essere caricato lato server e non è una implementazione “one-shot” (sostanzialmente ogni plugin con una sua utilità base funziona mediante un richiamo da database mediante php, ma lasciamo stare per ora tutto ciò).

Secondo, non tutti i plugin sono affidabili, e spesso non vengono più aggiornati alle nuove versioni di WP creando conflitti in WordPress o rimandando errori di vario genere (soventemente pagina bianca con “Fatal error xxx x xxxxxx xx xxxx ”).

Terzo, i plugin ci espongono a rischi, nonché ad aperture verso terzi od a falle che possono essere utilizzate da Hacker informatici. Questi capita o per volere degli sviluppatori o per falle nel codice non volute.

Per tutte queste ragioni, ma anche per molte altre non citate, è bene optare per plugin affidabili, creati ed aggiornati da persone che sanno cosa fanno e che siamo sicuri non ci creino problemi. Mai installare plugin inutili per la nostra attività, appesantirebbero solo il nostro sito in WP e mai installare plugin di dubbia provenienza.

IN CONCLUSIONE

In Conclusione posso assolutamente dire che WordPress è uno Strumento Potentissimo (anche GRATUITO) ma che deve essere utilizzato con cura, pertanto come ultimo consiglio è quello di eseguire sempre un backup dei dati (ci sono plugin anche per quello).

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